Trasformate la vostra postazione internet in un juke box con Sockso
Ho provato ad installare questo semplice applicativo che vi permette di trasformare la vostra postazione in rete in un juke box perfettamente funzionante.
Ho provato ad installare questo semplice applicativo che vi permette di trasformare la vostra postazione in rete in un juke box perfettamente funzionante.
certo che ne ho provati tanti di lettori multimediali, ma anche Banshee mi è piaciuto molto. Ho usato Rhytmbox, Totem, Exaile, Kmid, Amarok e altri ancora…
questa sera ho installato l’applicazione in oggetto, e devo dire che è veramente semplice da usare e facile da configurare.
il mio amico Giuliano Masseroni mi ha appena invitato a questo party che si terrà a Milano l’11 luglio.
Per la prima volta in Italia, sabato 27 giugno Mozilla Europe, in collaborazione con Mozilla Italia, organizza a Firenze il Mozilla Add-ons Workshop.
Come promesso da Matt e del gruppo di lavoro, questa notte è stata rilasciata la versione 2.8 di WordPress, ne dà comunicazione Matt sul blog ufficiale
Desidero riproporre qui da me, dopo aver letto casualmente un articolo pubblicato su Nova24, un articolo di Guido Arata, riguardante la domanda nel titolo
Canonical ha recentemente iniziato il deployment e il beta testing di un servizio di storage condiviso denominato Ubuntu-One…
Si tratta di una traduzione delle versione giapponese e parla di tre ragazzi (due ragazze e un ragazzo) che appartengono allo stesso club dei sysadmin e che fanno la loro conoscenza della distribuzione litigando durante l’installazione di un nuovo PC.
Molte molte mi sono trovato a dover sistemare un PC con Linux Ubuntu già installato e non avere la possibilità di accedere al server grafico, resosi inefficiente per varie cause. Spesso le cose si risolvono in locale modificando qualche configurazione, senza avere la necessità di accedere in rete per poter leggere qualche howto o pagina dedicata all’argomento cercato.
Ho trovato in rete questo interessante web, nel quale è possibile trovare facilmente tutti i software gratuiti alternativi a quelli concessi con licenza a pagamento.
Come nelle due precedenti edizioni (a Trento nel 2008 e a Cosenza nel 2007), sono attese a Bologna le varie anime del software libero in Italia, dai semplici utenti alle associazioni, dalle aziende agli enti pubblici, ai ricercatori e agli sviluppatori. I temi di interesse sono molteplici, coprendo tutte le possibili aree tematiche legate al Software Libero, dagli aspetti economici, giuridici e tecnici, a quelli etici, sociali e filosofici.